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AZIONI E FONDI AZIONARI

«I troppi misteri di Piazza Affari»: articolo su il Fatto Quotidiano (17-10-2009 p. 18) sull'indice Ftse Mib, già S&P/Mib, e sulla trasparenza nel risparmio gestito: file con la composizione dell'indice.

Per investire in azioni della Borsa Italiana di regola non convengono i fondi comuni. Per ottenere regolarmente di piú conviene disinvestire da essi e puntare sulla Borsa in altri modi: tramite i contratti futures utilizzati in maniera non speculativa (si veda quanto spiegato nella guida «Come salvare i propri soldi» de Il risparmio tradito) oppure comprando direttamente azioni. 
Ovviamente vi sono eccezioni, casi isolati di un certo fondo comune o gestione andati meglio in un qualche periodo: ciò è dovuto rare volte a capacità dei gestori, piú spesso al caso (settori azionari con andamenti imprevedibilmente migliori degli altri ecc.).

Mia dichiarazione sulle previsioni di Borsa nel servizio «Attenti al target» di Jacopo Dettoni e Cinzia Meoni su Borsa & Finanza (22-11-2008 pagg. 12-14).

Mediobanca smonta la frottola della convenienza alla lunga delle azioni: esaminando l'intervallo di tempo dal 1928 al 2009 si vedono periodi lunghissimi con perdite reali dell'investimento azionario pur tenendo conto dei dividendi:

Borsa dal 1928.pdf, Borsa dal 1928 commento, link a Mediobanca

«Emendamenti amari... Finanziaria sfavorevole ai piccoli risparmiatori»: intervista a Beppe Scienza di Lucia Biagiotti di Radio Capital del 19-11-2003 nel programma "Scandali al sole" di Alessandro Sortino: scheda «Il funerale del credito d'imposta»: registrazione su Internet

Figuracce dei Fondi azionari dopo l'11 febbraio 2001: i fondi dal 10-9 all'11-10-2001 (tabella) su Oggi (7-11-2001 n. 45)

«I fondi molto peggio dei mercati azionari» su Libero (31-7-2003 p. 14): articolo sullo studio di Mediobanca e le reazioni scomposte di Assogestioni