Mozione

  La ricerca e l’Università italiane sono da sempre notevolmente sottofinanziate: l’Italia con lo 0.9% è ultima tra i paesi OCSE come percentuale di PIL speso per la formazione terziaria. Eppure, la legge 133 del 6 agosto 2008, invece di aumentare il sostegno ad una moderna Università pubblica, prevede che: E’ evidente che questi provvedimenti non risolveranno nessuno dei problemi delle Università, mai seriamente affrontati dalla classe politica. In compenso, assesteranno un colpo mortale a coloro che riescono (nonostante tutto) a fare ricerca di alto livello scientifico e a fornire agli studenti una preparazione all’altezza dei migliori atenei internazionali. Infatti: Per questi motivi, studenti, dottorandi, precari, tecnici/amministrativi, professori e ricercatori dell’Università di Torino sono in agitazione contro i provvedimenti governativi contenuti nella legge 133, e hanno deciso di intraprendere una serie di iniziative tese a informare e sensibilizzare sulla questione tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro Paese.