L’epidemiologia, che tratta della diffusione delle malattie nella
popolazione e dei fattori di
rischio ad esse associati, si è sempre avvalsa di metodi statistici per
valutare i risultati delle misure e delle ipotesi proposte. In alcune occasioni, la complessità dei
problemi ha portato, e presumibilmente porterà anche in futuro, a riflettere
sui fondamenti stessi degli strumenti statistici a disposizione degli
epidemiologi. Fondamenta che sono
essenzialmente logico-matematiche.
Un esempio e stimolo ci
è venuto dallo studio del fenomeno dei tumori multipli, in cui gli strumenti
tradizionali soffrivano del limite di non tenere conto delle probabilità
condizionali di eventi multipli. Per affrontare questo problema si è fatto
ricorso a modelli di catene di eventi non tradizionalmente utilizzati in questo
ambito.
Percorso contrario ha
invece lo studio delle applicazioni in epidemiologia di un nuovo approccio alla
statistica che fa uso di paradigmi e strumenti dell’algebra: la cosiddetta statistica
algebrica. Questa nuova disciplina è per ora stata applicata sperimentalmente
in pochi ambiti. Si vuole quindi esplorare quali utilizzi ed applicazioni
possono essere interessanti nell’ambito dei problemi epidemiologici.